Zona Plus Test

Cos’è e a cosa serve?

Lo Zona Plus Test è una valutazione di quanto il proprio stato fisiologico si discosta da quella condizione, denominata Zona, in cui gli ormoni, controllati dalla dieta, vengono mantenuti entro i valori fisiologici determinando uno stato di salute ottimale.
La valutazione viene effettuata mediante l’analisi dei marker correlati alla regolazione e al controllo di due ormoni fondamentali, Insulina e Eicosanoidi, questi ultimi coinvolti nella regolazione dei processi infiammatori (la cui sintesi viene stimolata rispettivamente dalla via degli acidi grassi omega-3 per quelle antinfiammatorie, e dagli omega-6 per quelle pro infiammatorie).
Questi esami, secondo il biochimico statunitense Barry Sears, che ha ideato e promosso la dieta a zona, sono il mezzo più efficace per valutare lo stato di equilibrio.

In particolare:

  • Il giusto equilibrio tra le due famiglie di acidi grassi, in genere fortemente sbilanciato a favore degli omega-6, è fondamentale per il mantenimento o il ripristino di uno stato antinfiammatorio generale.
  • La valutazione della concentrazione plasmatica di insulina e della glicemia, che ne regola la secrezione, è fondamentale per comprendere la capacità del nostro organismo di metabolizzare gli zuccheri.
    Un valore di insulina e glicemia che rientra nei range fisiologici permette di assicurare il giusto apporto di zuccheri agli organi, riducendo quindi l’accumulo di quelli in eccesso sotto forma di grasso.

Chi lo dovrebbe fare?

Zona Plus TestDovresti fare questo test se:

  • Sei intenzionato ad intraprendere uno stile di vita in “Zona”, e vuoi valutare come migliorano questi parametri nel tempo.
  • Stai seguendo la dieta a zona, e vuoi tenere monitorati questi rapporti verificando se le integrazioni di Omega 3 migliorano e ristabiliscono l’equilibrio tra acido arachidonico ed eicosapentaenoico.
  • Vuoi prevenire i fenomeni infiammatori e il diabete mellito di tipo II.
  • Sei una donna in gravidanza, e vuoi assumere il giusto apporto di nutrienti senza incrementare troppo il tuo peso, oltre a ridurre il rischio di insorgenza del diabete gestazionale. Anche in fase di allattamento puoi trarre beneficio dal test per monitorare i parametri che ti permettono di recuperare il peso forma ideale e tenere sotto controllo valori fondamentali per assicurare il giusto apporto di nutrienti al bambino.

Come e dove eseguire il test?

Il test viene effettuato mediante analisi su un campione di sangue, e può essere richiesto nelle farmacie, nei laboratori di analisi, nei centri medici e nelle medical spa che propongono i servizi di diagnostica NatrixLab.
Preparazione all’esame: restare a digiuno almeno 8 ore prima del prelievo.

…e una volta fatto il test?

Nel caso in cui il test rilevi qualche squilibrio, l’unico trattamento efficace consiste nel riequilibrare l’alimentazione e ove necessario integrare con fitoterapici.
È sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista in nutrizione per valutare le strategie da attuare.

Vuoi sapere come restare ‘in zona’?

Rivolgiti al centro in cui hai fatto il test e attiva il tuo percorso nutrizionale mediante Telenutrizione, la piattaforma di telemedicina che ti metterà in contatto diretto con i servizi medici e gli specialisti della nutrizione Natrix.

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Ripetizione del test

Ti consigliamo di ripetere il test dopo 3/4 mesi, tempo durante il quale si può verificare l’effettiva incorporazione e assimilazione degli omega-3 integrati nella dieta. In caso di monitoraggio terapeutico o di patologia, consigliamo di ripetere il test secondo il suggerimento del medico curante.

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Bibliografia

  • Sears B. La zona omega 3 RX Sperling e Kupfer Editori, 2002.
  • Cremonezzi D.C., Silva R.A., Dìaz M.P., Valentich M.A., Eynard A.R.: Dietary polyunsaturated fatty acids (PUFA) differentially modulate melamine-induced pre and neoplastic urothelial proliferation and apoptosis in mice. Prostaglandin Leukot. Essent. Fatty Acids, 64(3), 151-159 (2001).
  • Darghosian L, Free M, Li J, Gebretsadik T, Bian A, Shintani A, McBride BF, Solus J, Milne G, Crossley GH, Thompson D, Vidaillet H, Okafor H, Darbar D, Murray KT, Stein CM. Effect of omega-three polyunsaturated fatty acids on inflammation, oxidative stress, and recurrence of atrial fibrillation. Am J Cardiol. 2015 Jan 15;115(2):196-201. doi: 10.1016/j.amjcard.2014.10.022. Epub 2014 Oct 29.
  • Lu X, Ding X, Jing L. Effect of Mechanism of Action of Different omega-6/omega-3 Polyunsaturated Fatty Acids Ratio on the Growth of Endometrial Carcinoma Mice. Cell Biochem Biophys. 2014 Dec 23.
  • Johnston CS, Tjonn SL, Swan PD, White A, Sears B. Low-carbohydrate, high-protein diets that restrict potassium-rich fruits and vegetables promote calciuria. Osteoporos Int. 2006 Dec;17(12):1820-1. Epub 2006 Sep 26.

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