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La cellulite: combatterla ogni giorno


Ad oggi la cellulite non può essere trattata solo ed esclusivamente come un inestetismo, ma come già ampiamente discusso nelle precedenti mail...

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La cellulite: combatterla ogni giorno

 

È noto come la medicina abbia negli anni classificato le varie fasi in cui si manifesta la cellulite: è proprio nel primo stadio che la circolazione venosa e linfatica rallentano e si cominciano a verificare microlesioni a livello delle pareti capillari.

 

I primi segni di una cattiva circolazione sanguigna a livello degli arti inferiori si manifestano con la comparsa di gonfiore e senso di pesantezza alle gambe, soprattutto verso la fine della giornata.

 

Possiamo affermare che l’alterazione della microcircolazione e del drenaggio linfatico (eliminazione delle scorie operata dalla linfa) sono sicuramente tra i principali responsabili della comparsa di cellulite e della conseguente atrofia dei tessuti.

 

Indubbiamente esiste una predisposizione familiare legata a fattori genetici (fragilità capillare, varici, ecc..) all’origine della cellulite, ma è evidente come fattori secondari (abitudini alimentari e stile di vita) possono aggravare o favorire l’insorgenza della cellulite.

 

Una dieta ricca di frutta e verdura (ricche di sali minerali) è sicuramente consigliata, ma non solo: recentemente infatti si è visto come possano influire positivamente anche altri componenti nutrizionali sulla circolazione e più in generale su tutto l'apparato cardiocircolatorio.

 

 

La cellulite: riconosci gli acidi grassi buoni e quelli cattivi

 

I lipidi sono componenti fondamentali dell'organismo umano rappresentando, per quest'ultimo, non soltanto una considerevole fonte energetica, ma altresì, grazie alle loro funzioni strutturali e metaboliche, le pedine indispensabili per l'attuazione di innumerevoli processi fisiologici.

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Tra gli acidi grassi distiguiamo principalmente:

Acidi grassi saturi (SFA): fungono principalmente da serbatoio di energia e possono essere sintetizzati dall’organismo.

Acidi grassi monoinsaturi (MUFA): hanno funzione energetica e favoriscono la formazione delle HDL (colesterolo buono). Come gli SFA possono essere sintetizzati dall’organismo.

Acidi grassi poliinsaturi (PUFA, i capostipiti degli acidi grassi Omega-6 e Omega-3): hanno importanti ruoli strutturali e metabolici. E’ importante l’assunzione, attraverso il cibo, degli acidi grassi poliinsaturi essenziali.

 

Tra gli acidi grassi polinsaturi in particolare, gli eicosanoidi originati dagli acidi grassi omega-3, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione di numerose patologie, tra le quali ricordiamo anche la cellulite.

Quanto detto è ampiamente giustificato dal fatto che gli omega-3:

- riducono il livello dei trigliceridi nel sangue
- portano alla regressione del processo aterosclerotico
- prevengono la trombosi e di conseguenza l'infarto del miocardio

 

Un giusto equilibrio tra le due famiglie di acidi grassi rimane in ogni caso fondamentale per la prevenzione e la cura di patologie cardiovascolari. (Colussi G, Catena C, Baroselli S, Nadalini E, Lapenna R, Chiuch A, Sechi LA.)

 

Infatti la maggior parte delle malattie croniche come affezioni cardiovascolari, diabete, artrite ed altre sono caratterizzate dall'eccessiva presenza di eicosanoidi derivati dagli omega-6 e da uno sbilanciamento che vede una ridotta produzione di eicosanoidi derivati dagli omega-3.

 

Purtroppo sia gli omega-3 che gli omega-6, pur essendo indispensabili per numerose funzioni metaboliche, hanno come precursori due acidi grassi essenziali, vale a dire non sintetizzabili dall'organismo; tutto questo fa emergere l'importanza fondamentale della dieta e di come tener monitorato il questo rapporto nel tempo.

 

 

Lipidomic profile: il giusto rapporto per una dieta equilibrata

 

Il LIPIDOMIC PROFILE permette di ottenere le giuste informazioni riguardo lo stile di vita, la dieta ed eventuali stati patologici del paziente.

Prevede infatti l’analisi non solo degli acidi grassi omega 3 ed omega 6, ma di tutti gli acidi grassi plasmatici e di membrana dell’eritrocita (globulo rosso).

Questa analisi è alla base della prevenzione di patologie degenerative e vascolari che come abbiamo già visto possono essere anche causa dell'insorgenza di cellulite.

Il lipidomic profile rappresenta quindi il punto di partenza per ritrovare in generale salute e benessere. Grazie al ripristino del corretto rapporto tra omega-3 e omega-6, attraverso integratori o corretti regimi alimentari, i benefici per la salute saranno tangibili a breve termine.

 

Ad oggi sono molti i medici che ritengono fondamentale che questo valore rientri all'interno di certi range prestabiliti, in modo da mantenere uno stato di benessere. Primo tra tutti il Dr. Barry Sears che, proprio in riferimento ad una dieta  ricca di omega-3, ha creato un regime alimentare chiamato Dieta a Zona.


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